Fungo di Piana Crixia

Forme modellate dall'acqua

Nel Comune di Piana Crixia, nei pressi della frazione Borgo, sulla sponda interna di un meandro della Bormida di Spigno, si innalza il famoso “Fungo” di Piana Crixia. Si tratta di una forma di erosione del tutto eccezionale per la Liguria e molto rara in Italia. Forme analoghe si incontrano in alcune località alpine, dove l’erosione ha modellato antichi depositi morenici o fluvioglaciali, creando pittoresche piramidi di terra.

Dettaglio sentiero fungo Piana Crixia (SV)

Alto circa 15 di metri il FUNGO è formato da un gigantesco masso di roccia ofiolitica sorretto da una colonna di conglomerato. Si tratta di roccia sedimentaria costituita da ciottoli di varie dimensioni, cementati da materiale più fine e all’interno del quale si è trovato il grosso masso che ne fa da cappello. Il masso ha protetto dal dilavamento la porzione di conglomerato sottostante mentre tutt’intorno il terreno veniva progressivamente asportato dall’erosione.

 

Ad una prima osservazione sembra impossibile che il “gambo” formato di ciottoli cementati possa reggere il peso del gigantesco masso sommitale.

Il conglomerato è una roccia molto solida nonostante l’apparenza di roccia formata da frammenti di altre rocce.
L’erosione è un processo naturale che continua tuttora e produce un lento, incessante asporto di materiale, per cui, in un futuro più o meno lontano, il masso è destinato a crollare. La colonna di conglomerato di conseguenza, non più protetta, verrà progressivamente smantellata dal dilavamento dell’acqua piovana.

cartolina Fungo Piana Crixia 1949 ED Dori - Acqui

La formazione del fungo è dovuta sta schematizzata in 6 fasi come si vede nell’immagine a destra di un pannello presente sul sito. 

Fase 1) dal Pendio inclinato formato ri roccia conglomerati emerge parte alta di un grosso masso arrotondato di roccia ofiolitica molto resistente.

Fese 2 e 3 ) le acque di scorrimento superficiale scorretto ai fianchi del masso ne evidenziano il “gambo”.

Fase 4 e 5) per decenni prosegue sia l’erosione superficiale laterale che quella diretta delle piogge. Quest’ultima per. la protezione del masso, non agendo sulle roccia appena sottostante della colonna. E’ l’erosione del versante tutt’attorno che genera l’innalzamento della colona-gambo del Fungo.

Dettaglio masso serpentinitico fungo Piana Crixia (SV)
Informazioni aggiornate ed eventi si possono trovare sul sito dell’Area Protetta Regionale di Piana Crixia al seguente LINK 

– Andri E., Benino E., Gerbaudo S. ( 1997) “Un esempio particolare di erosione superficiale: il “Fungo” di Piana Crixia (Savona); un’importante testimonianza dell’evoluzione geomorfologia e tettonica della regione” Aree Protette Regione Liguria, Parco Naturale Regionale Piana Crixia, Dip. Scienze della Terra sez. Geologia Uni-Ge.

– Biancotti A. (1981) “Geomorfologia dell’Alta Langa (Piemonte Meridionale)” Meni. Soc. Geol. Ita. & Museo civico di Storia Naturale di Milano, Voi. 22, Fase. Ili

– Biancotti A. (1981) “Geomorfologia delle Langhe: il bacino del Fiume Bormida di Millesimo” Geogr. Fis. e Din Quatern., Vol. 4

– Lorenz C. (1968) “Contribu tion a l’ètude stratigraphique de l’Oligocène infèrieur des confins liguro-pièmontais (Italie)” Atti Ist. Geol. Univ. Genova, Voi. 6 pag. 253-888

– Martinis B., Pasquarè G. (1970) “Note Illustrative della Carta Geologica d’Italia alla scala 1:100.000 – Foglio n. 81 “Ceva”, Servizio Geologico D’Italia

– Regione Liguria, Assessorato all’Urbanistica ” Le Guide del Pettirosso N. 4 : Langhe di Piana Crixia – area protetta regionale” opuscolo

Geomorphology and geoheritage in the Piana Crixia Natural Park (NW Italy) 2023 Journal of map Vol 19 Issue 1
Andrea Ferrando, Alberto Bosino, Enrico Bonino, Paola Coratza Francesco Faccini
Article: 2257731 | Received 16 Feb 2023, Accepted 05 Sep 2023, Published online: 21 Sep 2023

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tabella dei Contenuti