Diaspri della Val Graveglia
Diaspri della Val Graveglia
Si tratta di rocce sedimentarie silicee dette radiolariti di colore rosso scuro affioranti in lenti con potenza di pochi metri, di dimensioni non sempre cartografabili, e talvolta con potenza decametrica come nella Val del rio Novelli. I granuli che la formano le radiolariti sono finissimi con dimensioni del micron, spesso contengono anche resti di microfossili come radiolari e spicole di spugne. I Diaspri presenti in Val Graveglia appartengono alla Formazione geologica DIASPRI DI MONTE ALPE (DSA). Tale formazione è stata suddivisa i 4 tipi distinguibili di diaspri a seconda della composizione chimica – mineralogica e dell’origine:
- diaspri verdi detritici;
- diaspri ematitici;
- diaspri varicolori;
- diaspri pelitici.
Il livello più profondo diaspri verdi detritici ha uno spessore da alcuni decimetri ad alcuni metri. I sedimenti detritici che lo costituiscono hanno grana fine e un colore che varia dal verde grigio al verde oliva. I sedimenti che li costituiscono sono frammenti e minerali di rocce basaltiche uniti da una matrice silicea finissima.
Il livello superiore è formato dai diaspri ematitici formati da sedimenti siliceii finissimi di colore roso intenso. Lo spessore di tale livello può raggiungere i 40 metri e sono formati quasi esclusivamente da quarzo di colore rosso intenso dovuto alla presenza di ematite finemente dispersa. Sono rocce che si distinguono molto bene per il colore, per l’aspetto uniforme e la frattura concoide caratteristica dei materiali duri e omogenei.
All’interno di questo livello, nella parte più profonda, affiorano banchi e lenti di manganese (di colore più scuro) che sono all’origine dello sfruttamento minerario della Val Graveglia.
I diaspri varicolori, sovrastanti gli ultimi, possono raggiungere spessori superiori ai 60 metri presentano una colorazione variegata. Presentano alternanze di livelli centimetrici di colori biancastri, rossi, verdi dovute differenze di composizione chimica e mineralogica. I livelli biancastri sono formati da gusci di radiolari cementati da matrice silicea finissima. I livelli di colore verde sono sedimenti silicei finissimi con un elevata concentrazione di minerali di illite e clorite. I livelli rossastri sono simili a quelli ematitici ma hanno una maggiore quantità di fillosilicati.
Il livello più alto è formato da diaspri pelitici costituiti da sedimenti silicei finemente stratificati di colore rosso vinaccia molto evidente la differenza con quelli ematitici. Talvolta mostrano fratturazione a schegge o scaglie.